Ora i fornelli devono sfrigolare davvero. E Alessandro Borghese ha deciso che i primi a essere messi alla prova saranno quelli milanesi. Debutta mercoledì 4 alle ore 21.10 Alessandro Borghese 4 Ristoranti il nuovo programma condotto da Chef Borghese che settimanalmente mette a confronto quattro ristoratori di  una stessa categoria. Ognuno invita a cena gli altri tre che, accompagnati da Alessandro (che col suo voto può essere decisivo e addirittura ribaltare la classifica), commentano e votano la location, il menu, il servizio e, soprattutto, il conto. Ci sarà un solo vincitore e per lui un premio di 5mila euro.

Milano non è solo cotoletta a orecchio d'elefante e risotto alla zafferano. Milano è una grande metropoli, la città che ci deve sempre stupire, la città italiana dove nascono le mode e i nuovi trend. Stavolta quattro ristoranti hanno deciso di rivisitare le loro cucine etniche per creare un luogo originale e guadagnarsi il titolo di Miglior ristorante Post Etnico di Milano. Il primo è il Bomaki, un ristorante nippo-brasiliano nato un anno e mezzo fa dall’idea di Beppe (siciliano)e  la moglie Farida (egiziana). Cucina giapponese, anima brasilera, allegra e easy. Punta molto sull’abbinamento cocktail, tutti a base di frutta brasiliana, e trenta tipi di uramaki. La specialità de Il pasto giusto sono gnocchi rivisitati dallo chef patron Ali, egiziano, che lo possiede da 25 anni. Ali è un ex pugile che fin da ragazzo ha lavorato in ristoranti in giro per il mondo. Il locale è una tipica trattoria di una zona popolare di Milano. Il suo menu offre circa 50 tipi di gnocchi diversi e originalissimi. Smooshi è in una delle zone più eleganti di Milano, design nordico ma caldo e accogliente. Si propone come un incontro fra la cucina nordica e quella orientale con rivisitazione italiana. L’idea è venuta a Luca, chef e socio, dopo un viaggio in Danimarca e una neonata passione per la cucina danese che, per far apprezzare meglio alla clientela italiana, ha deciso di proporre in chiave mediterranea dalle influenze orientali. Infine The Boidem, ristorante e concept store israeliano, nel cuore di Milano. Il proprietario è Talor, un architetto di Tel Aviv che, dopo aver studiato al Politecnico di Milano, ha scelto la ristorazione. Tutto quello che propone è israeliano: dalla cucina vegetariana, tipico street food di Tel Aviv, fino all’arredamento, ai vestiti, ai gioielli. Talor vuole raccontare la sua cultura e farla assaggiare davvero, non solo tramite il cibo, in un ambiente rilassato.