Quando ha sentito il suo nome preceduto dalla magica formula...the winner is...la leggenda narra che il mare di Varazze abbia trasformato il suo scivolare sugli scogli in una standing ovation. Pare che Jacopo da Varagine abbia chiesto di tornare in questo mondo per aggiungere un capitolo alla sua Legenda aurea. Giuditta Arecco è la vincitrice della prima edizione del talent per speaker radiofonici RDS Academy e ora che siamo alla vigilia del secondo turno la abbiamo intervistata per capire quanto la sua vita è cambiata.

Giuditta come sta?
Bene. Vivo un momento magico.
Cambiata la vita?
Eccome. Intanto abitavo a varazze e ora vivo a Roma. Mi manca il mio borgo ma qui è un'altra cosa per chi fa questo lavoro. Sono passata da una radio locale a un network.
Cosa è cambiato?
La radio è comunicare. E' ho sempre comunicato con questo strumento, ma ora sono molto migliorato a livello tecnico.
Cosa le ha lasciato l'Academy?
E' come passare da una televisione locale a SKY. L'istinto dello speaker è a migliorare sempre. Non faccio più auto-regia con prolissità annessa, ho tempi ben cadenzati.
Una gabbia?
No ma non si può sforare per rispetto a chi arriva dopo.
Perché la radio in alcuni momenti sta surclassando la televisione?
Noi comunichiamo con la voce e non con i movimenti del corpo. La radio entra nelle case in punta di piedi e non è aggressiva. Io so che posso essere un sottofondo non ascoltato ma anche che quando mi ascoltano ricevo una ondata di emozioni che neanche a Varazze quando c'è burrasca.
La ciliegina sulla torta della radio?
L'immaginazione. Lei si che è un caleidoscopio di stimoli.
Ci racconta una sua giornata a RDS?
Ci sono il gioco, il parlato studiato, le chiacchiere a ruoto libera...
Scelte musicali?
C'è una struttura apposita per quello che si muove in base a precisi parametri tra cui il gradimento del pubblico.
E se lei volesse mettere un brano del nostro comune amico Zibba?
Ne metto trenta secondi, quanto basta per far emergere il suo genio e soddisfare i mie gusti musicali. Recentemente, per fare un esempio, ho infilato nel programma trenta secondi di Prodigy.
Riparte RDS Academy: ricordi?
Confusi. Mi sono lasciata trasportare dalla corrente e dall'istinto di sopravvivenza.
Consigli?
Non pensare alla vittoria fino alla semifibale altrimenti perdi la concentrazione. Concentrarsi sull'aspetto didattico.
Le hanno consegnato le chiavi della città di Varazze?
Confesso che per strada mi fermano...ma quelle ancora no. Ma c'è tempo!