Ed è giunto, stamattina, il mio momento sul red carpet: una emozione forte, salutare i fan, persone che ti sorridono o anche solo chi ti stimano. Tutti lì, a farmi da corazzieri in questa camminata verso l’Ariston. Ieri sera ero rilassato, si vedeva, credo, e me la sono goduta. La prima sera ho rotto il ghiaccio e la tensione gradualmente si è sciolta, stasera spero di fare bene perché stasera è importante e non solo per i quattro eliminati: è la seconda volta che si ascolta “Siamo uguali”, la gente vuole capire se è piaciuto davvero al primo ascolto e io invece devo mettercela tutta per persuadere posso chi non era rimasto convinto. E’ davvero una grande occasione anche per testarsi, una sfida con me stesso. Fino a oggi ho fatto tutto al meglio? Non ho una risposta ma posso assicurare che non sono da rimpianti, vado a avanti per la mia strada, sono felice di quello che sto vivendo, raccolgo emozioni che mi porterò dentro per sempre. Ho vicino la mia famiglia che è partecipe di questa avventura e si diverte, mi fa sorridere quando mi vede teso, mi dà appoggio morale e umano. La stanchezza da stress si accusa, non mi aspettavo così tanta gente attenta a scrivere e giudicare, è bello perché questi elementi ti fanno capire che Sanremo è al centro all’attenzione e anche io essendone un ingranaggio. Tutto questo mi aiuta a sognare e penso a quanto sarebbe fantastico duettare di nuovo con Gianna Nannini che mi ha dato una grande carica. E poi vorrei incrociare la mia voce con quella di Massimo Ranieri, è un performer straordinario. Se poi il sogno deve essere un super sogno allora dico Robbie Williams e Stromae, esperienze che mi segnerebbero. Tornando alla realtà sono al settimo cielo perché “Siamo uguali” è il singolo più venduto su i-tunes pur essendo partito con un giorno di ritardo avendo cantato mercoledì!

(Testo raccolto da Fabrizio Basso)