Nell’ambito della ristorazione, se c’è qualcuno che ha il fiuto per gli affari questo è Joe Bastianich. Il giudice più temuto di MasterChef Italia, infatti, ha all’attivo ventiquattro ristoranti italiani in giro per il mondo, da Los Angeles a Hong Kong, ed è proprio grazie  a tutta  la sua esperienza che lo vedremo, a partire dal 7 gennaio, nel suo nuovo programma “Bastianich: Restaurant startup”. In prima tv assoluta,  ogni mercoledì con un episodio andremo alla andremo alla ricerca di un nuovo concetto di ristorazione.

I concorrenti del programma si presentano con una grande idea di business per un ipotetico ristorante e, divisi in due squadre, la espongono a Joe Bastianich e allo chef Tim Love, nella speranza di avere il loro appoggio e di ottenere quindi un investimento economico per rendere concreto il loro progetto. Soltanto il team con la proposta più forte e credibile avrà la possibilità di passare alla fase successiva e di mettere in pratica il proprio sogno: in trentasei ore la squadra dovrà dunque allestire un vero ristorante a partire da uno spazio vuoto, con un budget minimo ma potendosi avvalere dei consigli della pasticcera Waylynn Lucas.

I concorrenti capiranno presto che non conterà soltanto la qualità del cibo per aggiudicarsi l’investimento e dovranno dunque elaborare, oltre a un menù coerente, un’efficace campagna di branding e un business plan incisivo. Una volta aperto al pubblico, il ristorante verrà visitato e valutato da Bastianich e Love che potranno formulare un’offerta oppure bocciare completamente l’idea.