La serata è elettrica e dunque chi, meglio di Marco Mengoni, può portare altra elettricità nella sesta serata di X Factor 2014? Nessuno. E allora eccolo il Guerriero presentarsi all'X Factor Arena per presentare il primo singolo del suo nuovo progetto, che sarà diviso in due parti e la prima la scopriremo a gennaio. Il singolo lo rappresenta e si intitola Guerriero e lui lo fare ascoltare per la prima volta dal vivo a X Factor, in programmazione su Sky Uno giovedì 27 novembre a partire dalle ore 21.10. Poco prima che le telecamere si accendano lo abbiamo intervistato.

Mengoni che ricordi ha del suo X Factor?
Ogni volta che vado a provare viene fuori una specie di nostalgia ma non è solo una sensazione positiva.
Che significa?
Sono stati tre mesi di castigo, ciò non toglie che ogni volta è come ritornare a casa ma ora lo vedo distante, sono passati cinque anni, sono cresciuto.
E anche X Factor è cambiato.
Eccome. Lo studio è più tecnologico di prima ma a me rimarrà per sempre impressa l'angoscia di salire su quel palco.
Ansia?
Tanta. Erano le mie prime volte davanti alle telecamere e sapevo che collegando un semplice cavetto entravo nelle case di tutti.
Si considera un pioniere?
Quello no ma credo che dopo tante edizioni i concorrenti si siano abituati a quello che è il clima: a me sembrava di andare in pasto ai leoni.
Una vita agitata, la sua.
X Factor mi trasmetteva una angoscia incredibile.
Perché?
Temevo di fare male, di non essere perfetto, avevano tutti le mie stesse paure ma io devo sempre un po' esagerare.
Ripensandoci oggi è stato comunque l'inizio di un percorso importante.
Non posso lamentarmi mi è andata molto bene, mai stato in ballottaggio e dopo otto puntate ho capito che forse stavo facendo qualcosa di buono.
Davvero mai in ballottaggio?
In trasmissione mai ma in ballottaggio ci sono tutti i giorni da quando sono uscito.
Che farà a X Factor 2014?
Propongo Guerriero, il nuovo singolo che apre una nuova sfida. Questo nuovo progetto è diversissimo dal passato e io ritrovo l'angoscia all'ennesima potenza. Ma sono carichissimo.
Ci ha lavorato molto?
Nell'ultimo anno ci siamo impegnati molto, Guerriero aveva bisogno di un po' di immagini e spiegazioni, veniamo dall'essenziale e da cose semplice ed essenziali.
Stavolta?
Mostro un lato forte, un po' più etico anche se nell'etico ritrovi tutto il medievale e via discorrendo.
Il video è oltre il milione di visualizzazioni.
Il video è educativo, non è partito da un fumetto ma da un videogico, un guerriero che si materializza per far sì che un bambino scelga certe strade anzichè altre, che in questo percorso trovi forza. Durante le registrazioni ha sempre piovuto, ero preoccupato ma oggi invece dico che la pioggia ci ha fatto bene.
A proposito di pioggia: i suoi fan, il suo esercito la attende sotto la pioggia davanti all'X Factor Arena.
Rischiano tonsilliti e polmoniti, gli dico di stare a casa ma niente. Sono due anni che non esco con cosa nuova e che ci vediamo meno. Quando li vedo, anche in occasione delle prove per questa diretta dove, per la prima volta faccio dal vivo Guerriero, gli dico ancora voi...nel senso che bello ci siete ancora.
Quando ci rivediamo?
In giro per concerti, ne ho qualcuno da vedere prima di Natale e poi a gennaio per raccontarvi la prima parte del mio nuovo progetto.