“Un giorno la paura bussò alla porta di Nancy. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”: parafrasando un pensiero di Martin Luther King, mamma Nancy capì che dopo una vita tranquilla era pronta ad accettare qualunque tipo di sfida, soprattutto se lo sfidante era il figlio. Ed è ciò che accade nell’esilarante programma 50 Modi per uccidere mamma. Nancy, una donna irlandese che porta settant’anni sulle spalle come se fossero quindici, da quieto angelo del focolare si trasforma in un cuore impavido pronto a dare una scossa di adrenalina alla propria esistenza. Si mette in gioco con l’entusiasmo di una debuttante, e suo figlio la segue testandone i limiti. L’obiettivo della loro missione è prendere di petto la paura, in ogni sua forma: il risultato è sotto gli occhi di tutti, e va in scena ogni domenica alle 21.10 su Sky Uno.

Dal paracadutismo all’addestramento di feroci alligatori, dalla guida spericolata di auto da corsa al rafting, dai rally nel deserto del Sahara ai salti nel vuoto, la coppia più temeraria del piccolo schermo è inarrestabile. Un fiume in piena pronto a rompere gli argini e a tenerci con il fiato sospeso. Puntata dopo puntata, ci siamo abituati a seguirli in giro per il mondo, in ogni loro prova e a conoscerli meglio. Ma c’è qualcosa che né Baz, né Nancy hanno confessato davanti alle telecamere: ecco cosa ci hanno raccontato mamma e figlio l’uno dell’altra nella doppia intervista.

Qual è la paura più grande di suo figlio?

Nessuna, lui è semplicemente matto.
Tre aggettivi che lo descrivano.
Testardo, coraggioso e infantile.
Su quale campo è sicura di battere Baz?
La pazienza.
La qualità più bella di suo figlio? E il suo peggior difetto?
E’ molto affettuoso. Non ascolta e ha sempre bisogno di imparare la lezione nel modo più duro.
Il momento più imbarazzante durante le riprese?
A Bangkok durante uno show al femminile per  uomini: non sapevamo che le ragazze fossero in realtà tutti dei ragazzi.
Cosa la fa imbestialire del comportamento di Baz?
Quando dice le parolacce.

Qual è la paura più grande di sua madre?
L’acqua.
Tre aggettivi che la descrivano.
Coraggiosa, autoritaria. E’ una persona capace di dare ispirazione.
Su quale campo è sicuro di batterla?
Nessuno, è la persona più forte che io conosca.
La qualità più bella di Nancy? E il suo peggior difetto?
La sua gentilezza.
Il momento più imbarazzante durante le riprese?
Quando ho pianto mentre lei faceva paracadutismo acrobatico: ero terrorizzato.
Cosa la fa imbestialire del comportamento di sua mamma?
Il suo modo di guidare, è pessimo.