C’è un cantautore irlandese che si chiama Hozier che dopo aver conquistato pubblico e critica di casa sua con l’album eponimo al primo posto della classifica irlandese (davanti agli U2) sta lavorando per sbarcare negli Stati Uniti.  Col disco di debutto Hozier ha fatto capolino al secondo posto della classifica di vendita americana con oltre 55mila copie vendute nella sola prima settimana, diventando il secondo debutto più alto per un artista esordiente nel 2014.

Con un tour americano già sold out ovunque, Hozier si appresta ora a fare ritorno nel Vecchio continente per far conoscere il suo indie Gospel anche nel nostro paese grazie a Take me to Church, brano che sarà in radio ufficialmente da venerdì 14 novembre e che verrà presentato per la prima volta in Italia giovedì 13 novembre sul palco di X Factor 2014 (Sky Uno ore 21.10). Nonostante infatti non sia ancora stato lanciato ufficialmente in Italia, Take me to Church è già presente nella classifica dei singoli più venduti. Parte del successo di questa canzone è sicuramente da imputare al toccante video che la accompagna che affronta un problema purtroppo ancora non risolto, l’omofobia.

Take Me To Church è un successo anche in digitale e lo testimonia l’incredibile risultato ottenuto da Spotify dove il brano ha superato i trenta milioni di stream nel mondo. Ma non è tutto, con sei brani nella US Spotify Viral 50, Hozier è l’artista più virale nella storia di Spotify. Dopo 2 EP “Take Me To Church” e From Eden, Hozier si è chiuso in studio con il coproduttore del disco Rob Kirwan (PJ Harvey e Depeche Mode) dando vita a un lavoro che ha convinto le principali testate del mondo dal New York Magazine a Rolling Stone passando per Entertainment Weekly.

Il video di Take me to Church