di Fabrizio Basso

La cantina serve ancora per forgiare il rocker, ma il talent sta crescendo, per qualità e forza, e lo dimostra che anche un artista come Eugenio Finardi non solo ha accettato l'invito di Morgan a raggiungerlo a Vienna per una sessione di Home Visit con i gruppi, ma ne è uscito entusiasta. Non ha voluto fare nomi per evitare di incidere sui giudizi di chi sarà chiamato a giudicare ma ha applaudito in maniera decisa. Lo abbiamo intervistato. Intanto X Factor 2014 prosegue ogni giovedì alle ore 21.10 su Sky Uno

Finardi lei che nasce nelle cantine ipnotizzato da X Factor?
Le cantine ci saranno sempre. Seervono per scrivere, per liberarsi, per tirare fuori quel che hai dentro. Lì catturi la forza per salire su un palco.
E a X Factor cosa si cattura?
Spessore, opportunità, crescita professionale ma anche chi ha la fortuna di fare X factor deve conoscere il sudore delle cantine.
A Vienna con Morgan ha saggiato i gruppi.
Il livello è superiore alle precedenti edizioni. Spesso dai talent escono voci molto simili, stavolta ho la sensazione, per non dire la certezza, che si cerchino voci con personalità, che possano trovare spazio nel mercato discografico. In Italia mancano gruppi polifonici. Possiamo colmare un vuoto.
In che senso?
In Italia, tolto qualche caso, e cito per tutti i cori alpini o certe realtà sarde, non si armonizza. Il coro più famoso fa il Va pensiero che non ha armonizzazioni. Eppure il pop mondiale è armonizzato: i Beatles cantavano a due voci, Freddy Mercury era da solo ma aveva la potenza di un coro.
Quindi c'è un ritorno?
Sì, finalmente i gruppi armonizzano. E se avviene si deve anche alle serie tv, in primis Glee.
Perché si è "accoppiato" con Morgan?
Lo conosco dal primo album dei Bluvertigo, praticamente da sempre.
Avete un buon rapporto?
Ottimo. Ci sentiamo spesso al telefono. Con me è sempre preciso e puntuale. A Vienna è stato misurato. C'è un rispetto reciproco.
Insomma si è divertito durante gli Home Vist di X Factor...
Mi sono affezionato ai ragazzi. Morgan ha una profonda cultura musicale e sa trasmetterla. Ci tiene a quello che sceglie.
Sappiamo che è un amante delle serie tv.
Verissimo. Su Sky Atlantic faccio indigestione: Glee, House of cards, Homeland, Csi e, ultima arrivata, True Detective. Non ho visto ancora Gomorra - la Serie: credo che ci dedicherò una full immersion lunga un giorno.
Il suo ultimo disco è Fibrillante.
Sono tornato a fare il cantautore. Ora sto preparando un live più raccolto per la stagione invernale.
Ci ha abituato a lavorare su più fronti.
Informato. Allora le dico che sto scrivendo uno spettacolo sul successo. Che grammaticalmente è un participio passato. Siamo in un'epoca in cui si insegue un participio passato ed è doloroso. E' velleitario come inseguire il primo amore. Spesso chi raggiunge il successo è partito volendo fare altro.
Si diverte?
Molto. Salto di palo in frasca. Credevo di avere chiuso il ciclo Fibrillante e invece procede in modo più rarefatto.
Come si definisce?
Sono che sobbolle come il ragù