“Strade che si lasciano guidare forte…” cantavano i Subsonica in un loro brano intitolato, per l’appunto, Strade. Ma quelle percorse da Andrew Younghusband in Strade da incubo, show in onda ogni venerdì alle 22.45 su Sky Uno, sono proprio l’opposto, perché già solo fare un centinaio di metri diventa un’impresa. Da Bangkok fino a Città del Messico, il conduttore si avventura per le giungle metropolitane di mezzo mondo. Ma ci sono strade che non sono soltanto problematiche. Sono proprio infernali, perché ogni curva è un vero attentato alla vita degli automobilisti. Ecco la top 5 delle strade più pericolose al mondo.

5. Trollstigen – Il suo nome in norvegese significa “scala dei troll”. Ma non saranno i bestioni leggendari a pararsi sulla strada degli autisti coraggiosi, bensì una serie di tornanti con pendenza da incubo, che la rendono uno dei percorsi meno praticabili al mondo. La strada è chiusa in autunno e inverno e durante tutto l’anno è vietato il passaggio a veicoli più lunghi di 12 metri.

4. Transiberiana – Il tratto di strada che attraversa la Siberia e conduce fino alla remota città di Yakutsk, oltre a non essere asfaltata su lunghi tratti, è resa quasi impraticabile dalle avverse condizioni atmosferiche. In inverno (e da quelle parti l’inverno è mooolto lungo) è completamente ghiacciata, con temperature da record, ovviamente in negativo. E anche quando non è ricoperta di ghiaccio o neve, in estate è un pantano. Non la si può proprio evitare? Se la vostra destinazione è Yakutsk, no…

3. Strada per il Nanga Parbat – Questo percorso contorto, non asfaltato e privo di guard rail conduce fino alla maestosa montagna del Nanga Parbat, in Pakistan. Il paesaggio è mozzafiato, ma altrettanto mozzafiato sono i precipizi a bordo strada.

2. Autostrada di Alsema – Questa autostrada filippina, che in alcuni tratti raggiunge un’altitudine molto elevata, è considerata pericolosa principalmente per tre ragioni: gli strapiombi su cui affaccia, spesso senza guard rail; le condizioni atmosferiche, dato che le piogge frequenti danno spesso vita a frane fangose; gli autobus, i cui conducenti potrebbero competere in un Gran Premio di Formula 1.

1. Via degli Yungas – Questa strada boliviana, lunga oltre 50 chilometri, collega la capitale La Paz a Coroico. Pericolosa? No, perché “pericolosa” non rende l’idea. Tra i locali, è infatti nota come Camino de la Muerte, dato che fino a pochi anni fa si stimava che vi morissero tra le 200 e le 300 persone ogni anno. Stretta e non asfaltata, la Via degli Yungas si affaccia per lunghi tratti su strapiombi da capogiro. E ovviamente di parapetti non se ne parla neanche. Se a questo si aggiunge che spesso la visibilità è azzerata da una fitta nebbia, il quadro è completo.