di Eva Perasso

Tatuaggi così perfetti, precisi e voluti che però... sembrano tutt'altro. Può accadere: l'ultimo e più sbeffeggiato in Rete è un John Lennon che sul braccio del cliente è diventato uguale a Harry Potter. Ma la saga è nutrita e l'ironia così come il pentimento sono sempre dietro l'angolo, come raccontano in tv anche le puntate di “Tatuaggi da incubo” in onda su Sky. Opere indelebili che presto fanno pentire amaramente di averli fatti, anche se si era partiti... con la migliore delle intenzioni, convinti al 100 per cento che non ci si sarebbe stufati. A prendere in giro e scovare le foto dei peggiori del mondo ora ci si sono messi anche i social: in particolare un account su Twitter, che già dal nome svela il suo intento (@ShitTats), è diventato l'appuntamento fisso per segnalare, sorridere, condividere, le peggiori cantonate quanto a tatuaggi mal riusciti.

“Imagine all the wizards”


Lennon e Potter, ritratti a confronto


Pensaci bene - Il messaggio di Shit Tats è chiaro: “think before you ink”, pensaci bene prima di farti iniettare inchiostro sotto pelle. Perché una delle conseguenze potrebbe essere proprio quella di finire condiviso e retwittato da ogni parte del mondo, da uno degli oltre 100mila follower dell'account, o ancora, di venir fotografato, taggato, segnalato direttamente al gestore della pagina. Come è accaduto proprio a un uomo (anonimo) che entrato per avere un John Lennon e la scritta “Imagine” sotto il suo volto, è uscito invece con il noto maghetto della saga di Harry Potter. L'ironia che ne è derivata, continua ad avere strascichi tra i media di tutto il mondo, Facebook e Twitter. Tra i molti commenti, vi è anche qualcuno che ricorda la teoria secondo cui Lennon non sarebbe mai morto, ma si sarebbe appunto nascosto nelle foreste e trasformato poi nel personaggio della Rowling.

I nomi dei figli? Col codice Morse


Tatuaggi inopportuni per chi cerca lavoro


Questione di buon gusto
- Gli errori madornali, legati alle esperienze di vita, sono senz'altro la categoria di tatuaggio più diffusa, e maggiormente segnalata anche su Shit Tats: si parte del buon gusto, che spesso manca, come quella di cospargersi mani, polsi, collo di parole offensive e lamentarsi poi su Facebook perché non si riesce a trovare un lavoro. Ma anche i nomi dei figli, altro tormentone nella top list delle richieste fatte ai tatuatori, danno sorprese: un papà si è fatto tatuare i nomi dei suoi usando le linee del codice Morse e il risultato, quanto a bellezza dell'opera, lascia davvero a desiderare. Mentre gli intramontabili rimpianti sono quelli dei nomi delle fidanzate e dei fidanzati che rimangono sulla pelle anche quando la storia è ormai finita. Per ovviare al problema, oltre al laser e a nuovi tatuaggi di fantasia che li coprano, c'è anche chi ha optato per misure più drastiche: una bella croce sopra a sotto, il nome della nuova fiamma.

Amori finiti