di Linda Avolio


Continuano le battaglie e le magie di The White Queen, in onda il martedì sera alle 21:10 con un doppio appuntamento su Sky Uno HD.

Chi sta seguendo la serie ricorderà bene il finale del secondo capitolo, che si è chiuso con la morte del padre e di un fratello di Elisabetta per mano di Warwick, intenzionato a mettere Giorgio sul trono.
Nel terzo episodio vediamo però che la ribellione di Riccardo Neville non ha comunque dato i risultati sperati, perché il Parlamento nega all'ambizioso conte l'appoggio per destituire Edoardo, che riesce a liberarsi e a riunirsi all'amata Elisabetta.
I due sovrani tornano dunque legittimamente a corte, e Giorgio e Warwick non possono fare altro che accettare la situazione e sperare nel perdono del re (anche se Elisabetta vorrebbe solo vendetta, e siamo sicuri che prima o poi l'avrà!).

Niente corona da re per il Duca di Clarence e niente corona da regina per Isabella (che insieme alla sorella Anna è costretta a diventare dama di compagnia di Elisabetta), ma tra i grandi delusi c'è anche Margaret Beaufort, che sperava comunque di guadagnare qualcosa dallo scompiglio venutosi a creare nel casato di York.

La pace tra Edoardo, Warwick e Giorgio però non dura molto, infatti il conte e il duca tentano di istigare l'ennesima rivolta al nord per avere l'occasione di prendere alla sprovvista Edoardo sul campo di battaglia e ucciderlo.
A dare man bassa a Warwick e Giorgio c'è anche Jasper Tudor, che chiede aiuto a Lord Stafford, il quale non solo rifiuta categoricamente, ma proibisce anche alla moglie di scrivere al tutore di suo figlio per non avere ulteriori problemi con la Corona. Margaret, però, promette all'amato Jasper che convincerà il fratello a fornirgli delle truppe.

Di nuovo, però, il conte e il duca vedono sfumare i loro piani: il fratello di Margaret prima di spirare cambia infatti idea e avvisa Edoardo delle intenzioni di Warwick e Giorgio, e a questo punto a Riccardo Neville non rimane che salpare al più presto per la Francia, dove proverà ad allearsi con Margherita d'Angiò e suo figlio Edoardo di Lancaster.

Warwick, Giorgio, Isabella (che tra l'altro è vicinissima al parto), Anna e la contessa si imbarcano e lasciano l'Inghilterra, ma non sanno quello che li attende. Elisabetta, desiderosa di vendicare la morte del padre e del fratello e l'arroganza del conte e del duca, lancia insieme alla madre un potente incantesimo, e sull'imbarcazione diretta verso la Francia si scatena una violentissima tempesta.
Come se non bastasse, da Calais i fuggitivi non ricevono aiuto, ma cannonate, perché la città è rimasta fedele a Re Edoardo IV. La cosa peggiore, però, è che la povera Isabella partorisce durante il viaggio, ma il bambino nasce morto. La maledizione di Elisabetta ha funzionato, e ora Giorgio si ritrova nuovamente senza un erede, ma quando la regina bianca ha una visione di quanto successo rimane comunque piuttosto scossa.

Il quarto episodio si riallaccia immediatamente al terzo, con Warwick che in un modo o nell'altro è riuscito a sbarcare in Francia e che è disposto ad allearsi con Margherita d'Angiò e il figlio Edoardo di Lancaster, Principe di Galles, pur di eliminare una volta per tutte Re Edoardo IV e vedere una delle sue figlie sposata al prossimo sovrano d'Inghilterra.
Sì, perché accantonato il tentativo di incoronare Giorgio e Isabella, ora l'ambizioso Riccardo Neville decide di legare il destino della sua famiglia a quello dei Lancaster dando in sposa Anna all'arrogante e viziato principe, che dopo la morte del padre Enrico VI prenderà il suo posto.

Giorgio, dunque, non diventerà mai re, così Elisabetta e la madre approfittano della situazione per convincere la duchessa Cecilia che è meglio che il figlio torni in patria, perché – orrore! – potrebbe morire combattendo per i Lancaster. Giorgio torna così in Inghilterra insieme alla moglie, e per lui, per ora, i giochi sono fatti.

Edoardo, intanto, si prepara a fermare Warwick e le truppe fedeli ai Lancaster, e per precauzione dice a Elisabetta, che è incinta, di nascondersi nella Torre di Londra insieme alle figlie.
Riccardo Neville, però, sbarca in un luogo diverso da quello previsto, e sbaraglia i soldati yorkisti con facilità. Dopo aver costretto il re il Duca di Gloucester a cercare riparo nelle Fiandre raggiunge Londra in pochissimo tempo: il suo obiettivo è catturare l'odiata regina bianca, ma Elisabetta riesce a scappare e a rifugiarsi appena in tempo nell'Abbazia di Westminster.

Non va altrettanto bene a sua madre, che viene accusata di stregoneria da Warwick, ma Giacometta ne sa davvero una più del diavolo, e non solo riesce a uscire indenne dal processo-farsa indetto dal conte, ma addirittura arriva in tempo a Westminster per aiutare la figlia a partorire l'erede al trono: il principe Edoardo di York.

Enrico VI siede dunque nuovamente sul trono, e i lancastriani si mettono alla ricerca degli yorkisti per decimarli. A rischiare di fare questa fine è anche il giovane Enrico Tudor – che dopo esser stato privato del titolo di Conte di Pembroke è stato tolto dalla tutela dello zio in favore di quella del nuovo conte, un sostenitore degli York –, ma il ragazzo segue il consiglio della madre e pronuncia con ardore il proprio nome e la propria discendenza, e grazie a ciò viene risparmiato.
Non solo: ora che al potere sono tornati i Lancaster, le sue chance di diventare re sono nettamente aumentante. Le vie del Signore, forse, sono davvero infinite, oltre che contorte!


L'appuntamento con il quinto e il sesto episodio di The White Queen è per martedì 21 gennaio alle 21:10, come sempre su Sky Uno HD.