Come faccia a conciliare i suoi doveri di marito e padre di una piccola bambina che a volte porta sul set, lui solo lo sa, sta di fatto che Mr.Goodwin non conosce limiti: si butta ogni volta in imprese sempre più estreme mai tentate prima. La sua missione è sfidare la morte, senza esitare, costi quel che costi.

Dunque vederlo sul ciglio di una scogliera attaccato a una corda pronto a lasciarsi cadere nel vuoto, è del tutto nella norma. Non solo, ma prima dell’impresa è anche capace di porsi domande che fanno tremare la terra sotto i piedi: “Sarò in grado di sbloccare una serratura quando serve?”. E la risposta arriva nel corso dell’esperimento, dopo essersi fatto incatenare con tanto di lucchetti davanti agli occhi attoniti della sua dolce metà e degli altri testimoni, ci dimostra che sì, può farcela.

Ciò che più colpisce guardando quest’uomo all’opera, è l’estrema naturalezza con cui si muove e ci parla del suo “mestiere”: mai sentito parlare di geofagia? Si tratta di una perversione del normale istinto di nutrizione che spinge un soggetto a mangiare la terra, il gesso e altri materiali. Mr. Goodwin ne parla come di una psicosi che però può sovrapporsi a un certo tipo di abilità...Volete sapere quale? Il video parla senza bisogno di commenti e la visione non è raccomandabile ai deboli di stomaco. Prendere una bottiglia di vetro, frantumarla e pezzo dopo pezzo mangiarla come se si trattasse di alette di pollo croccanti... non fa esattamente venire l’acquolina in bocca.

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