Il 7 gennaio prenderà il via su Sky Uno The White Queen, l’attesissima serie tv che racconta in forma romanzata - tra amore e intrighi - le vicende della celebre Guerra delle Due Rose, combattuta in Inghilterra nel XV secolo.

Una conferma della qualità di The White Queen arriva dalle tre nomination ai Golden Globe, per la Miglior miniserie o film tv, la Miglior attrice in una miniserie o film tv (Rebecca Ferguson) e la Miglior attrice non protagonista ina una miniserie o film tv (Janet McTeer). Ma la critica si trova d’accordo nel promuovere a pieni voti la serie: ecco cosa si è scritto sulla stampa estera.

Già dal titolo, la recensione di Linda Stasi apparsa sul New York Post esprime il suo verdetto: “White Queen è un vincitore reale”. “È una grande storia raccontata in maniera affascinante con attori affascinanti” commenta la giornalista, che conclude l’articolo con un invito a non perdere The White Queen. Emily Yahr parla sul Washington Post di costumi magnifici, scenografie impressionanti e di una storia epica, con una famiglia “così complicata da far sembrare la tua terribilimente normale”.

Il cast è indicato da tutti come uno dei punti forti della serie. Sempre Emily Yahr nota la “chimica bollente” tra i due attori protagonisti, Rebecca Ferguson e Max Irons (figlio del più celebre, almeno per adesso, Jeremy). Ma non sono solo loro a convincere, come dimostra il commento di Joanne Ostrow sul Denver Post: “Janet McTeer è brillante nel ruolo della madre di Elisabetta”. La nomination ai Golden Globe dimostra che non si tratta di un’osservazione fatta a caso.

Brian Lowry, su Variety, chiama in causa Il trono di spade e I Tudors. Dal canto suo, David Wiegand sul San Francisco Gate apprezza il fatto che la serie non si concentri tanto sugli uomini che ambivano al trono, quanto sulle donne che hanno lottato al loro fianco per farceli salire. E assimila Rebecca Ferguson alla giovane Ingrid Bergman, un complimento non da poco.