di Marco Agustoni

I sopravvissuti al massacro del doppio Hell Factor della quarta e quinta puntata si sono affrontati nel corso del sesto appuntamento con X Factor. Nemmeno questa volta, però, hanno potuto tirare il fiato, perché comunque uno di loro è rimasto a casa. Si tratta di Gaia, che è stato costretto ad abbandonare il palco del talent condotto da Alessandro Cattelan dopo il ballottaggio e il tilt con gli Ape Escape. Ma nel corso della serata c'è stata anche l'occasione di rilassarsi con la performance di Olly Murs, giovane cantante britannico che si è messo in mostra proprio a X Factor UK. Appena uscito con una versione speciale del suo terzo disco Right Place Right Time, che comprende sette tracce bonus, di cui quattro inedite, ha parlato con noi prima della sua esibizione.

Cosa consigli ai ragazzi che sono rimasti in gara a X Factor Italia?

Prima di tutto di godersi questa esperienza, perché si tratta di un'occasione unica. E di vivere al massimo i due o tre minuti che hanno sul palco, perché non possono sapere se ci saranno anche settimana prossima.

Qual è la cosa più difficile di essere a X Factor?
Non devi pensare di essere già una superstar solo perché sei su quel palco. Da un momento all'altro potresti tornare alla normalità. Arrivare a X Factor è solo l'inizio, è una piattaforma di lancio, ma devi lottare per andare avanti e non rischiare di essere dimenticato.

Ti manca quell'esperienza?

Un po' sì, mi manca quell'atmosfera. Ma ho la mia carriera, per cui sono contento dove sono adesso.

Ti vedresti a fare il giudice?
Perché no? Penso che sarei un giudice onesto, che dice quello che non va bene. Ma dopo direi di sicuro qualcosa di carino, perché in fondo sono un buono.

Da X Factor sono usciti anche gli One Direction, che sono uno dei fenomeni musicali del momento: che ne pensi di loro?
Sono contento del successo che hanno raggiunto, è bello pensare che proveniamo dallo stesso show.



Hai cantato con Giorgia in Did I Lose You? Come è andata?
Lo ammetto, non la conoscevo prima della nostra collaborazione. Ma quando poi l'ho incontrata sono stato contentissimo, perché ha un talento enorme ed è bellissima. Sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi!

Robbie Williams invece ti ha voluto nel suo ultimo album e nel suo tour...

È stato X Factor a farci incontrare (ndA: Olly ha duettato con Robbie durante lo show). Appena ci siamo fermati un attimo a chiacchierare, ci siamo trovati subito in sintonia e ne è nata una bellissima amicizia. Io vedo in lui qualcosa di me e viceversa. Anche se poi in realtà siamo due persone e due musicisti molto diversi.

Per te questi ultimi anni sono stati incredibili. Senti mai il bisogno di fermarti?
In effetti negli ultim tre anni ho lavorato senza sosta. Ma no, non voglio fermarmi, perché se voglio portare la mia carriera al livello successivo, devo essere disposto a metterci tutto me stesso. Non penso di avere ancora raggiunto il mio massimo potenziale. Posso fare ancora tantissimo e vi assicuro che il prossimo sarà il miglior album che ho mai fatto!