di Fabrizio Basso

E' l'italiano dell'anno. Nella musica e non solo. Anche nello stile, nell'allegria, nel concedersi ai fan, nel non essere stanco mai. Nell'aver compreso che la sua non è solo fortuna ma anche bravura e non essersi per questo arrampicato su una colonna per guardare il mondo dall'alto. Marco Mengoni è il sorriso bello della musica e della vita. Quello che è successo in questo 2013, ma anche quello che è accaduto prima, a partire dal 2009 quando Morgan lo ha scelto per partecipare a X Factor, ma pure ancora prima quando si appassionava ad Aretha Franklyn per influenze materne o quando, a 16 anni, cominciava a suonare nei piccoli club, Mengoni ce lo racconta in questa intervista, ricca di immagini inedite, che andrà in onda su Sky Uno sabato 9 novembre alle ore 11.40 e in replica domenica 10 alle ore 00.40.

Chi scrive conosce Marco dal 2009, proprio da quando, timido ma deciso, è apparso sulla ribalta di X Factor. E' rimasto legato al talent di Sky al punto che più volte è tornato a fargli visita. E' un po' una sua seconda casa. Il suo è stato un percorso attento e oculato, non ha mai fatto strappi. Ha un pubblico, che si chiama #esercito, che lo coccola senza tregua. Quando suona a Verona arrivano fan da tutta Italia ospiti degli amici di Verona. Quando il concerto è a Bari si ricambia, in un neverending tour del pubblico. Mica è solo lui a macinare chilometri. Tutti, nel Mengonis's world, sono pronti a correre

Questo 2013 è stato galattico. Va al Festival di Sanremo e lo vince con "L'Essenziale". Ma il suo successo nasce almeno 24 ore prima della proclamazione: nella serata dedicata alla canzone italiana lui azzarda un "Ciao amore ciao" di Luigi Tenco. Che è un intoccabile, per la sua storia e il tragico destino che la ha segnata. Una esibizione da antologia. Mengoni termina tremando: la tensione non si scioglie, diventa brivido e contagia chi, come me, c'era ma soprattutto i milioni di telespettatori a casa. Sulla scia dei fasti festivalieri arriva il disco #PRONTOACORERRE, registrato tra Milano e Los Angeles. Poi parte il tour, con tante date raddoppiate, triplicate, quadruplicate in una stagione impreziosita dalla nomination ai World Music Awards nella categoria Best Album, dalla partecipazione all'Eurivision dove ha rappresentato l'Italia fino alla vittoria nella sezione Best Act  agli MTV European Music Awards. Uno in Musica è un bel ritratto di questa meravigliosa avventura.