di Linda Avolio


Sono andati in onda solo due episodi della terza stagione di Strike Back – Senza regole, eppure è successo già di tutto. D’altronde i fan della serie, abituati alle montagne russe delle avventure di Stonebridge e Scott, sanno benissimo che il male non sta mai con le mani in mano.

Non c’è tregua per i buoni, ma quando entrano in scena Mike e Damien non c’è tregua neanche per i cattivi.


Il primo episodio della terza stagione parte “in medias res” con il maggiore Dalton,  in missione in Libano, costretta ad assistere impotente all’esecuzione del collega Liam Baxter per mano di Leo Kamali, uno degli uomini di fiducia del pericoloso Al-Zuhari, il capo di un’organizzazione terroristica internazionale.
I nostri eroi, in vacanza in California, vengono immediatamente richiamati a rapporto, e vengono spediti in Colombia (dove sono accolti da Kim Martinez, un’agente della DEA) per rapire Kamali, che si trova lì per fare da mediatore tra un cartello locale e la mafia russa.

Non senza qualche difficoltà (cioè l’uccisione di numerose persone, tra cui il figlio del boss russo Ulyanov), Stonebridge e Scott portano a termine la loro missione, e ritrovano anche una vecchia conoscenza, Rebecca Levi, una spia israeliana con cui l’americano ha avuto una breve liason nella prima stagione.
Gomez, il capo del cartello colombiano, non prende bene l’intrusione, e parte all’inseguimento di Mike e Damien. Inseguimento che si conclude con l’esplosione della barca su cui i nostri eroi stanno viaggiando. Boom!!


Stonebridge e Scott, però, hanno più vite di un gatto, infatti il secondo episodio si apre con loro che riemergono dalle acque del fiume. Kamali ne approfitta e riesce a scappare, ma viene subito ritrovato grazie alle preziose informazioni fornite da Rebecca, che per mesi ha finto di essere innamorata di lui, fino a diventarne la fidanzata.
La donna, purtroppo, cade sotto i colpi dei colombiani durante un’imboscata, lasciando Scott devastato dal dolore e dalla rabbia.

Mike e Damien, infine, riescono a catturare Leo, che a quel punto rivela di essere un agente della CIA. Dalton non gli crede, lo ha visto uccidere a sangue freddo il suo collega, e vorrebbe giustiziarlo, ma il colonnello Phillip Locke, il superiore di Rachel, fa un patto con la CIA: o Kamali condividerà le informazioni su Al-Zuhari e li aiuterà, o marcirà in prigione per l’omicidio di Liam Baxter.





L’appuntamento con Strike Back – Senza regole è ogni domenica sera alle 22:45 su Sky Uno HD.