di Fabrizio Basso

L'attesa sta finendo. Si sta per aprire il sipario su X Factor 2013. L'avventura verso la gloria, verso un contratto con la Sony, si segue ogni giovedì sera alle ore 21.10 su Sky Uno. Ma come è stato detto alla presentazione si potrà vivere  tutti giorn,i tra sociale e app, il clima di X Factor 2013 per non perdere davvero nulla di questo elettrizzante talent. Proprio in occasione della presentazione abbiamo incontrato i goidici, i tre riconfernati, e la grande novità Mika, che aggiunge un afflato internazionale. Ecco come si preparano a vivere questa nuova, ennesima avventura alla ricerca di ragazzi con l'x factor nella voce e nell'anima.

Simona Ventura
: "Ci divertiamo. E se sono ancora qui, su questa sedia, è per dare opportunità ai ragazzi che se lo meritano. Quando vedo che hanno voglia sono incentivata ad andare avanti e lo dico da genitore. Quando ero adolescente io c'erano meno opportunità, abbiamo sofferto di più per emergere ma avevamo una gran voglia di mordere le nostre possibilità. Ora penso a Chiara Galiazzo e Davide Merlini ce l’hanno fatta: trovo sempre un fuoco dentro di me per dare a questi talenti un progetto dopo X Factor".

Elio: "Sono eccitato di iniziare questa avventura, la vivo con altruismo, mi sento di fare del bene. Li aiuto a raggiungere il successo, a cantare su un palcoscenico, incidere un disco che venda copie. Perchè, non dimentichiamolo, oggi un conto è fare un disco, altro venderlo. Faccio del bene anche a chi guarda perché ha qualcosa da fare per due mesi. Ammettiamolo, internet sarebbe un po’ vuota senza X Factor. Faccio del bene anche a me perché con l'arrivo di Mika spero di imparare qualche cosa io e spero anche che insegni qualche cosa al mondo della musica italiana che vira verso un bieco dilettantismo mentre il mondo anglosassone ne ha fatto una industria".

Morgan: "Io non lo perché sono qua, non trovo una risposta. E’ una cosa tremenda, mi diverto tanto ma vinco quasi ogni volta. Il solo motivo che trovo per giustificare la mia presenza è che lo faccio perché faccio musica tutto il giorno e tutti i giorni. Sono votato al mondo della musica. Faccio quello che mi piace fare, nessuno mi costringe: mi diverto. Il fatto che ci sia Mika alza la sfida, il suo respiro internazionale e la cultura diversa dalla nostra stanno alzando la posta. L’idea che spingo quest’anno è musica come cinema col trattino alla Heidegger. Sky per me è cinema: psicodramma e arrangiamenti solo orchestrali. Anche per questo vorrei una sera ospite Pino Donaggio".

Mika: "Mi piace l’energia del programma. Mi diverto e dire che per anni ne ho temuto l’impatto, ora sono felice di essere qui a divertirmi. All’inizio ero terrorizzato. Poi ho trovato amici pazzi, senza disciplina alcuna: grazie a loro questa sfida è diventata una delle più belle esperienze degli ultimi anni. Non sono né buono né cattivo, sono semplicemente io. Ne approfitto per studiare l’Italia vintage, adoro la Mina degli anni Settanta e Fabrizio De Andrè. Mi piace molto Paolo Conte, lo vorrei a X Factor per un duetto ma quando lo ho contattato mi ha chiesto se sono fuori.!".