di Linda Avolio


Come ormai ben sapranno i fan italiani, Glee - la serie canterina nata dalla mente di Ryan Murphy (autore, tra l'altro, anche di Nip/Tuck, Popular e American Horror Story) - tornerà con la quinta stagione a settembre, in anteprima assoluta per il nostro paese su Sky Uno HD, praticamente in contemporanea con la messa in onda americana. E questa è la prima buona notizia.

La seconda, invece, è che da martedì 6 agosto inizieranno gli episodi del primo capitolo televisivo della storia del Glee Club più famoso del piccolo schermo. Preparatevi dunque a fare un tuffo nel passato, quando tutto ebbe inizio.

Settembre del 2009. La nuova stagione televisiva statunitense è in partenza, e tra le novità di quell'anno c'è una serie intitolata Glee nata dalla mente di un autore davvero istrionico, il già citato Ryan Murphy.

In realtà la serie debutta negli U.S.A. il 9 maggio di quell'anno: lo show è particolare, è qualcosa a metà tra il teen drama e il musical, e Fox, il canale americano che lo trasmette, preferisce mandare in onda il pilot alla fine della stagione televisiva 2008/2009, per vedere il riscontro del pubblico. Sappiamo bene come andò a finire: il primo episodio di Glee incollò al divano quasi dieci milioni di spettatori, e Fox a quel punto decise di produrre una prima stagione intera. 


Liceo McKinley, città di Lima, in Ohio, Stati Uniti d'America. A farla da padrone per i corridoi della scuola, come ci hanno insegnato le commedie adolescenziali e i teen drama, sono gli atleti e le cheerleader, che sono i ragazzi più popolari, quelli che tutti ammirano e invidiano. Dietro di loro c'è una grande terra di mezzo in cui si muovono ogni giorno studenti di diverso tipo, da quello serio ma cool a quello che bene o male galleggia fino al diploma.
Infine, in fondo alla scala sociale, ci sono i loser, i perdenti, quelli che per tutti e quattro gli anni della scuola superiore sono destinati a subire prese in giro e vessazioni di ogni genere, per esempio essere gettati in un cassonetto dell'immondizia o ricevere in faccia granite dagli strani colori.

Will Schuester, il professore di spagnolo, è ben consapevole della gerarchia studentesca, ma durante quest'anno scolastico, il 2009/2010, non sarà più un osservatore silenzioso e passivo. No: quest'anno le cose cambieranno, e anche i loser avranno la loro opportunità di splendere e di sentirsi parte di qualcosa.

Così Mr Schue decide di riportare in auge il bistrattato Glee Club (un'attività extrascolastica dedicata al canto, al ballo e alla musica, discipline che vengono considerate “da sfigati”), di cui anche lui fece parte ai suoi tempi. I fogli per raccogliere i nomi degli aspiranti performer vengono affissi in bacheca, e ora non resta che aspettare che gli studenti si iscrivano alle audizioni.

Rachel Berry, una studentessa del secondo anno, non può crederci: finalmente un club che sembra fatto apposta per lei che sogna di diventare la nuova Barbra Streisand! La ragazza segna subito il suo nome sul foglio, ma non è l'unica: la seguono a ruota anche il non ancora dichiarato Kurt Hummel, l'esuberante Mercedes Jones, la timidissima Tina Cohen-Chang e Artie “Quattro Ruote” Abrams.

Tutti superano brillantemente le loro prove, ma Mr Schue sente che manca ancora qualcosa. Quel qualcosa si chiama Finn Hudson, che altri non è che il quarterback della squadra di football. Will scopre il suo talento nel modo più inaspettato: lo sente mentre canta sotto la doccia negli spogliatoi. Il ragazzo è riluttante - è lo studente più popolare della scuola, che figura ci farebbe se si unisse al club dei perdenti?! -, ma alla fine l'insegnante lo convince.

Finalmente nascono le Nuove Direzioni, a cui più avanti si uniranno anche la testa calda Noah "Puck" Puckerman (il migliore amico di Finn e suo compagno di squadra), il ballerino Mike Chang, il capitano delle cheerleader Quinn Fabray (che, tra l'altro, fa coppia fissa col quarterback) e le sue minion, l'acidissima Santana Lopez e la non troppo dritta Brittany (S. Pierce, come si scoprirà più avanti).

L'inizio è quasi disastroso, e Will è sul punto di mollare tutto, anche perchè sua moglie Terry gli ha appena rivelato di essere incinta, quindi, invece di perdere tempo con le attività extrascolastiche sarebbe meglio che cercasse un altro lavoro, per arrotondare. E' grazie alla consulente Emma Pilsbury che Mr Schue torna ad avere fiducia nei suoi ragazzi e nel suo sogno: il Glee Club è tornato, e questa volta è qui per restare.

C'è però un'ombra minacciosa che incombe sul neonato gruppo vocale: è quella della cattivissima Sue Sylvester, l'allenatrice dei Cheerios, la squadra di cheerleading del McKinley, che reputa il Glee Club solo una perdita di tempo e soprattutto di soldi. Ecco spiegato il motivo della presenza di Quinn, Santana e Brittany: dovranno spiare le mosse delle Nuove Direzioni e cercare di sabotare il gruppo vocale.

Will Schuester VS Sue Sylvester, Nuove Direzioni VS Cheerios, popolari VS perdenti: chi vincerà?


L'appuntamento con gli episodi della prima stagione di Glee è ogni martedì sera a partire dalle 21:10 su Sky Uno HD, con tre episodi così spumeggianti che vi rinfrescheranno durante questa torrida estate!