di Camilla Sernagiotto

Non c’è parola che più equivalga a estate.
Nemmeno pedalò potrebbe superarla.

Stiamo parlando di quel termine che da inizio giugno fino a metà settembre coincide spesso con la tranquillità delle mamme sulla spiaggia e con la civetteria delle ragazze sul bagnasciuga: “bagnino”.
E non c’è “Cocco Bello” urlato a squarciagola sui litorali nostrani o gommone alla Fantozzi che renda meglio il concetto di italianità.

Eppure i bagnini più celebri della storia dello schermo non sono targati Belpaese, bensì L.A., dato che la serie TV Baywatch narra appunto delle vite dei guardaspiaggia della contea di Los Angeles.
La figura del bagnino ha acquistato un’importanza tale da Mitch Buchannon e compagnia bella in poi che è entrata a far parte del nostro immaginario televisivo ed estivo.

Visto che Sky Uno fonde in sé entrambi con la sua programmazione d’estate, da non perdere è la seconda serie di Lifeguard! SOS Spiagge, il programma che segue le squadre di soccorso cui spetta il compito di sorvegliare le oltre 150 miglia di spiaggia della East Coast con un’unica missione: salvare i bagnanti da qualsiasi pericolo. E sconfiggere il nemico pubblico numero uno: l’Oceano Pacifico.
In onda su Sky Uno dal lunedì al venerdì a partire dal 12 agosto, Lifeguard! SOS Spiagge è l’appuntamento imperdibile per tutti coloro che stanno per andare al mare e vogliono imparare a difendersene al meglio.

Ma perché la figura del bagnino è così amata dal pubblico italiano?
Semplicissimo: perché riunisce in sé le tre cose che lo rendono un supereroe fatto e finito, ossia coraggio, altruismo e spirito di sacrificio.
A cui spesso si aggiunge un fisico mozzafiato fatto di addominali che sembrano scolpiti da Michelangelo in persona…
Ecco, per esempio, la sigla che ha reso la professione del bagnino più ambita di quella del chirurgo:



Prima che quel bellone di David Hasselhoff diventasse sinonimo di guardaspiaggia, un altro attore molto amato negli anni Settanta era il sogno di ogni donna spiaggiata: Sam Elliott, protagonista de Il bagnino (1976), è un trentenne baffuto e ovviamente abbronzatissimo che cucca a destra e a manca sulle coste che controlla. Fin da ragazzo, infatti, lavora come lifeguard, ma quando si accorge che tutti i suoi coetanei hanno fatto carriera mentre lui sta ancora facendo il lavoretto dei tempi del liceo, entra in crisi.



Prima ancora di Sam Elliott, toccò al Re in persona la parte del bagnino: stiamo parlando di Elvis Presley, protagonista della pellicola cult Miliardario... ma bagnino in cui The King scambia la sua identità con Tom, un po’ istruttore di sci nautico e un po’ bagnino.



Ci sono poi anche bagnini di tutt’altra pasta, quelli per cui una donna preferirebbe affogare pur di non farsi salvare…
Dal bagnino Morino interpretato da Ennio Antonelli nella commedia cult Sapore di mare al Mario di Bagnomaria (uno degli esilaranti personaggi interpretati da Giorgio Panariello), ecco chi non incarna lo stereotipo del bagnino americano tutto muscoli (o di quello russo, visto il physique du rôle di Boris, il bagnino russo con cui Mario è in competizione):




Dopo questo bagno di bagnini, ormai è da non perdere l’appuntamento su Sky Uno da lunedì 12 agosto con la seconda serie di Lifeguard! SOS spiagge.