di Fabrizio Basso

Come sarete quando vi alzerete dal divano non si sa. Forse anche migliori. Perché comunque sia Francesco Tesei, il mentalista, un segno su di noi lo lascia. Prossimamente arriverà, su Sky Uno, una serie con protagonista questo "manipolatore" della mente di Forlì: nell'attesa potrete, sempre su Sky Uno, vedere alcune pillole che dimostrano tutta la sua abilità. Tesei vuole spiegare al telespettatore perché siamo tutti facilmente condizionabili. Gioca a esplorare domande comuni tipo "quanto siamo liberi?" insinuandosi nella sfera del libero arbitrio. Oppure si focalizza sulle coincidenze e il loro senso. Prova a capire quando qualcuno mente o dice la verità.

La sua arte è un mix di PNL, ovvero programmazione neurolinguistica, e mentalismo, illusionismo e magia. The Mentalist ama ripetere che se tu non ti occupi di comunicazione è lei che si occupa di te e dunque ogni incontro con lui è diverso dal precedente perché dove c'è lui nulla si ripete ma tutto si ricrea. Tesei non fa sfoggio di sapere ma solletica la motivazione. Una delle sue frasi preferite è di Milton Erickson e dice che "ognuno di noi è molto di più di ciò che pensa di essere e sa molto di più di ciò che pensa di sapere". E poi ci aggiunge Anais Nin con "non vediamo la realtà come essa è ma come noi siamo."

Chi è realmente un mentalista? Fondamentalmente un artista perché comunque deve intrattenere la gente. Nel suo passato ci sono oasi di magia e illusionismo, che non ha mai rinnegato. La sua arte è un misto di tante tecniche e lui è felice quando ha sviluppato al meglio tutte le situazioni che ha affrontato, di solito muovendosi su due livelli: deve condizionare i pensieri per condizionare le scelte e non vuole che il tempo con lui sia vissuto come una lezione.