Smettere di fumare, o almeno provarci, si sa, è un'impresa difficile per ogni fumatore. Spesso ci si affida a degli specialisti, oppure a dei libri o ultimamente anche alle sigarette elettroniche. Tutto per perdere il vizio, per non essere schiavi della nicotina.

Su Sky Uno a tale proposito è arrivato "Domani smetto", un docu-reality condotto da Elena Di Cioccio che ha cercato proprio di mostrare a fumatori più o meno all'ultimo stadio procedimenti e meccanismi mentali utili per sconfiggere la dannosa dipendenza dal tabacco.

Tutti i giorni alle 19.25, per mezz'ora è andato in onda l'esperimento di Sky che cerca, attraverso un taglio pedagogico e terapeutico, di eliminare alla radice il vizio del fumo e soprattutto di intaccare alla base le tante, troppe giustificazioni che ogni buon tabagista crea dentro di sé per evitare smettere.

In ogni puntata un candidato, ovviamente fumatore, viene sottoposto a delle prove che, se superate, avranno come premio la tanto agognata sigaretta. Un modo per fare emergere i comportamenti "sbagliati", ossessivi e maniacali che si nascondono dietro la personalità di ogni fumatore. Esempi che naturalmente varranno anche per gli spettatori da casa che prenderanno consapevolezza di quanto il vizio del fumo sia un fatto esclusivamente mentale e che quindi smettere si può. Anzi, si deve!

Venerdì 31 maggio, data in cui cade proprio la Giornata mondiale senza tabacco, promossa dall'Organizzazione mondiale della Sanità, ci sarà l'ultima puntata di "Domani Smetto", e anche questa volta Elena Di Cioccio cercherà di convincere i suoi candidati - due gemelle di vent'anni - a smettere di fumare. Ci riuscirà?