C’è sempre qualcosa da imparare da Bobo e Marco, i re del ballo che si trovano a Santo Domingo per affrontare uno dei ritmi più amati a livello internazionale: la bachata. Se poi dopo la trasmissione in onda ogni giovedì su Sky Uno HD alle ore 22.10, volete approfondire i primi passi e magari in solitudine provarli, prima di scendere in pista, potete provare con l’infografica che Sky.it vi propone a questo indirizzo.

Tuttavia, prima di farvi scatenare vi vogliamo dare qualche piccola notiziola proprio su questo ballo, considerato come il più sensuale e romantico che esista. Come il tango in Argentina, anche la bachata fioriva nei locali più equivoci, i “bordelli” dove le prostitute facevano da soggetto a storie d’amore, tresche e sentimenti violenti, esternati attraverso le note e le movenze della bachata. Un universo, come per il tango, tenuto al bando dalla società borghese che piuttosto preferiva il merengue come musica vivace allegra ma meno carica di spunti così esasperatamente sessuali.

L’essenza della bachata sta nel movimento sensuale dei suoi pochi passi, dove uomo e donna si muovono all’unisono strettamente allacciati. Tra i generi caraibici è uno dei pochi in cui l'influenza dei ritmi africani è meno evidente, difatti la musica presenta un suono dolce e melodico. I testi delle canzoni trattano sempre il tema dell'amore in tutte le sue sfumature, a volte in termini idilliaci e a volte in termini drammatici. Storicamente la bachata nasce intorno agli anni '40 del Novecento e si diffonde solo tra le classi sociali più povere. Per questo è stata definita come "música de amargue", in spagnolo "musica da amarezza", proprio per via della tristezza dei temi trattati.