di Linda Avolio


In molti attendevano con fervore la messa in onda di “The Quarterback” il terzo episodio della quinta stagione di Glee, e la cosa non stupisce.
C’era senza dubbio la curiosità di vedere come sarebbe stata trattata la dipartita di Finn dallo show dopo l’annuncio dell’improvvisa e tragica morte del suo interprete, Cory Monteith (11/05/82 - 13/07/13), ma soprattutto c’era l’attesa per il tributo all’attore, una delle colonne portanti del cast, presente fin dal primo episodio.

Finn era uno dei personaggi più amati dal pubblico, e Cory Monteith, volto e corpo del goffo quarterback dall’ugola e dal cuore d’oro, era un punto di riferimento non solo per i suoi colleghi e per l’amata Lea Michele, sua compagna nella finzione e nella vita reale, ma anche per i fan di tutto il mondo.

“The Quarterback” è andato in onda negli Stati Uniti giovedì 10 ottobre, mentre in Italia è stato trasmesso dapprima in lingua originale con i sottotitoli venerdì 11 ottobre, e poi in versione doppiata martedì 22 ottobre, come sempre su Sky Uno HD.

Commentare l’episodio sarebbe superfluo e anche un po’ fuorviante, perché “The Quarterback” è una vera e propria bomba a livello emotivo, ma senza dubbio a colpire sono la delicatezza e l'eleganza con cui Murphy e colleghi sono riusciti a trattare una cosa così destabilizzante.
Nell’intervista che le avevamo fatto in occasione del lancio della quinta stagione, Jane Lynch (la caustica Sue Sylvester) ci aveva confessato che i giorni delle riprese erano stati molto duri (E' stato molto difficile, eravamo tutti estremamente fragili ed emotivi, ma allo stesso tempo è stato bello stare insieme per celebrarlo. Cory era un bellissima persona), e infatti guardando l’episodio si ha non solo l’impressione, bensì la certezza che le lacrime che vediamo scorrere sul volto degli attori non siano neanche lontanamente finte.

“The Quarterback” è senza dubbio un episodio anomalo rispetto a quanto visto finora in Glee (e in generale nel mondo della serialità televisiva), realtà e finzione si mescolano costantemente durante 42 minuti di canti, rivelazioni, confessioni e commemorazioni, e il pubblico ha risposto in maniera estremamente positiva.

Negli U.S.A., infatti, sono state ben 7,39 milioni le persone che si sono sintonizzate su FOX per guardare “The Quarterback”, che nella serata televisiva americana di giovedì 10 ottobre ha significato un buon 8% di share nella fascia commerciale più importante, quella compresa tra i 18 e i 49 anni (ndr, lo share è la percentuale stimata di tv sintonizzate su un determinato programma sul totale delle tv accese in una determinata fascia oraria) e un ancor migliore 2,8 di rating sempre nella fascia 18-49 (ndr, riassumendo al massimo, il rating altro non è che la percentuale stimata di persone tra i 18 e i 49 anni sintonizzate su un determinato programma in una determinata fascia oraria).

La quinta stagione di Glee va in pausa per qualche settimana, ma tornerà a Novembre, come sempre in esclusiva assoluta per l’Italia solo su Sky Uno HD. Nel frattempo, però, dal 25 ottobre saranno trasmesse le repliche della seconda e della terza stagione.

Don’t stop believin’!!