di Paolo Crespi

 

Psicologia da bar ma con artisti veri (della fiction e della forchetta) per l’anteprima della puntata di oggi,  primo giorno di primavera, della nuova serie dell’Edicola. Ad analizzare il caso Meloccaro, distrutto dalla recente disfatta a Masterchef Celebrity, è niente meno che il dottor Mari di “In treatment”, la cui terza e ultima stagione prende il via sabato su Sky Atlantic. Mari-Castellitto parte bene ma dopo pochi istanti di seduta perde completamente il controllo sotto gli occhi dell’incredulo Fiorello: “Ma come c…. le è venuto in mente di usare i lychees?!”

 

Dopo lo stacco pubblicitario, la partenza senza preavviso della diretta sorprende il conduttore in studio che decide di improvvisare sulla buona notizia che stava  leggendo, “Italiani popolo più sano del mondo”, con una dimostrazione a base di flessioni ed estensioni del collo, piegamenti e via sciogliendo. Il doveroso omaggio all’inizio della primavera (“bellissima stagione, arrivano i pollini, la polmonite, si risvegliano delle zanzare, le rondini ti cagano in testa…”) tocca un apice nella performance dei Prostamal, con Ruggero alla voce e Gion Uein alla batteria: “E’ primavera, svegliatevi bambine…” (da “Mattinata fiorentina”) con ola di fan munite di rose all’esterno dello studio.


 

 

L’occhio cade sulla foto di Fiorello con il sindaco Virginia Raggi (“è stressata per la partecipazione alla nostra prima puntata, per questo si è presa una vacanza”), poi si passa  al caso del giorno, quello di Paola Perego e del suo “Parliamone sabato”, il programma sconfessato e chiuso dai vertici Rai per avere proposto l’infelice decalogo dei motivi che indurrebbero gli italiani a preferire una donna dell’Est. Che non sono tutte uguali. “Mia moglie, ad esempio, che è del Nord-Est, mi perdonerebbe un tradimento con una roncolata”, chiosa Fiorello. E aggiunge: “Gli autori, non c’è dubbio, hanno sbagliato, ma mi chiedo, dov’erano i capi, il direttore di Raiuno Andrea Fabiano, mentre succedevano questa cose e tutti lo cercavano? Era qui, a Edicola Fiore!”.

 

Sigla country-rasta di Jovanotti, poi il secondo blocco inizia con un impeccabile spot, interpretato dalla Cofanella, della nuova App che permette di seguire l’Edicola anche quando sei in giro e di recuperarne l’audio successivamente, sotto forma di podcast. Flash sull’economia con “Bill Gates si conferma l’uomo più ricco del mondo, Trump perde 200 milioni” (“avrà fatto una cosa con Banca Etruria”, è il commento del conduttore), poi si torna a bomba sulla Perego (“sua anche la causa di quel fallimento, aveva appena aperto un conto corrente”) con l’intervento a gamba tesa di Giorgia Meloni (Gabriella Germani): “Innammissibile che per colpa delle donne dell’Est una donna italiana perda il posto di lavoro”, censura l’onorevole di Fratelli d’Italia. Anche perché “i nostri anziani li dobbiamo sfruttare noi!”.

 

Nuovo inno marziale dell’Edicola, poi dall’iPad spunta a sorpresa il capello argentato di Roberto Mancini. L’ex-tecnico nerazzurro, che ieri aveva dichiarato “All’Inter buttato un anno e mezzo di lavoro”, pungolato da Meloccaro e Fiorello sui possibili sbocchi professionali all’estero (“Spagna? Germania? Russia…?”), tergiversa un po’ sui casi suoi (“non sento la mancanza della panchina, mi sono riposato abbastanza”) ma poi non si fa problemi a dare al volo una sua personale formazione 4-2-3-1 per i prossimi della nostra Nazionale di calcio: “Buffon, Zappacosta, Bonucci, Romagnoli, Masina, Verratti, De Rossi, Insigne, Candreva,   Belotti, Petania”.

 

L’early morning show di Sky Uno è pronto a questo punto a lanciare un’altra delle tante novità annunciate: è l’anglosassone Speaker’s corner, presidiato oggi dai tassisti Walter e Giorgio che in 30 secondo lanciano il loro appello di categoria “per le regole, con sanzioni per chi non le rispetta. Siamo noi il vero servizio pubblico da piazza, non gli Uber o gli NCC (noleggio senza conducente, ndr)”. C’è ancora spazio per qualche gag e battuta come l’intervista di Meloccaro al romano Drone-Dario, un drone che soffre di vertigini, vola basso e alla sorveglianza del traffico preferisce fare il guar-drone spiando direttamente gli occupanti delle vetture. E per la classica penultima ora:  “Festa dell’Europa, rischio black bloc: sequestrate le prime armi utilizzate di solito dai manifestanti per spaccare le vetrine. Tra queste anche alcune scatolette di  lychees!”. Degustazione al desk, breve collegamento milanese con l’inviato Danti che preannuncia l’esibizione di un fantastico drummer e saluti finali con precetto di partecipazione alla puntata serale per Sergio Castellitto e per il Mister Roberto Mancini. Stay tuned.