La difficoltà e la bellezza di un EPCC quotidiano?
Premettendo che prima di tutto EPCC è un divertimento, è una gran fortuna e soddisfazione far parte dell’intrattenimento quotidiano di Sky con Alessandro Cattelan e i suoi ospiti, ogni sera con nuova musica e giochi di ogni tipo. La difficoltà è solo dovuta al fatto di avere i tempi molto stretti per provare tutto, visto che il copione di una puntata esce la mattina stessa. Un’altra soddisfazione personale riguarda il mio strumento. Ringrazio DS Drums nella persona di Luca Deorsola, che quest’anno mi ha fornito una bellissima Rebel in acero/mogano, Blue-White-Red in pieno stile Street Clerks e EPCC.
L'ospite che a oggi la ha più emozionata?
Aver suonato, anche se per poco più di un minuto, con Robbie Williams è stato molto emozionante. Soprattutto perché è stato un momento praticamente improvvisato. Ci eravamo preparati il suo brano Motherfucker, oggetto di una domanda di Alessandro, ma solo per eseguirlo come sottofondo. Invece, quando Robbie ha capito che la stavamo accennando, si è alzato e ha cantato strofa e ritornello. Dopo averla chiusa ci ha guardato dicendo: let’s do some more! Abbiamo avuto anche l’occasione di suonare un pezzetto di You’re Beautiful con James Blunt. Anche quel momento è stato pazzesco.
Se fosse lei il conduttore e Cattelan l'ospite cosa inventeresti per metterlo in difficoltà?
Un quiz musicale molto molto difficile, visto che lui è super preparato.
Cosa canta sotto la doccia?
Solitamente il box doccia, con il classico riverbero del bagno, ha un’acustica molto interessante, non solo sulla voce. Quindi, la mano destra batte sul petto ed esce un bel suono di cassa, la mano sinistra batte a schiaffetto sulla pancia e si ottiene un discreto rullante…e via col funky.
Sono in corso i provini di X Factor: un ricordo e un consiglio?
Ho un bel ricordo dei provini. Era il mese di giugno 2013. Prove su prove a casa di Cosimo, molto caldo, ansia, speranze, ma soprattutto un momento in cui abbiamo capito che questo progetto si stava consolidando. Il consiglio è sempre quello di mettere davanti sempre la musica, e di pensare solo alla musica.
Novità discografiche sugli Street Clerks?
Stiamo finendo di lavorare al nuovo disco e non possiamo anticipare molto…se non che non vediamo l’ora!!
La più bella che ha incontrato?
Difficile ricordare dopo così tante puntate… Mi associo a Cosimo dicendo Vanessa Incontrada.
Il suo rapporto con Firenze?
E’ la città dove sono nato e cresciuto e dove sono nati e cresciuti gli Street Clerks. Dobbiamo ringraziare tutti i gestori dei locali e club della città che ci hanno permesso di suonare praticamente ogni weekend per 5 anni. Le cose sono un po’ cambiate adesso. La vivo meno, e ci suoniamo 2 o 3 volte l’anno, ed è bello vedere che sotto il palco c’è ancora chi veniva a vederci suonare nel pub di 20 metri quadri all'1 di notte nel 2011. Proprio per questo i concerti a Firenze sono sempre una grande festa, e così sarà per il nostro primo live post EPCC, martedì 9 maggio 2017, nella splendida piazza SS Annunziata! Vista da fuori, dal punto di vista artistico, a volte sembra che si sia un po’ troppo fissata sulle bellezze che la contraddistinguono come culla del Rinascimento, facendola apparire quasi come una città museo. Per esempio, per quello che ci compete, si nota che c’è una bellissima scena musicale, ricca di band interessanti, che troppo spesso non trovano i giusti spazi per esprimersi, e è un peccato.
Il compositore classico che più ama?
Adoro i Valzer di Strauss II e la pomposità delle composizioni di Rossini. Ma se devo sceglierne uno, sarò banale, ma dico Mozart.
Non fosse uno Street Clerks...sarebbe?
Probabilmente il batterista di un’altra band, o un DJ, o forse proverei a fare il chimico ma con scarsi risultati, visto che penserei sempre alla musica.