di Fabrizio Basso

(@BassoFabrizio)

Quando i polpastrelli devono essere caldi, è il momento di Valerio Fanciano, il chitarrista degli Street Clerks, la resident band di E Poi c'è Cattelan, il late night show di Sky Uno in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata e condotto da Alessandro Cattelan. Lo abbiamo intervistato.

La difficoltà e la bellezza di un EPCC quotidiano.

Ciao a tutti! Può sembrare paradossale, ma EPCC quotidiano è molto meglio in tutti gli aspetti. C'è da lavorare di più, ma non ci sono i tempi morti che spesso incontravamo nel settimanale, che alla fine erano la cosa più stancante. E' molto più dinamico e divertente, e poi siamo più frequentemente in TV, quindi perfetto!
L'ospite che a oggi la ha più emozionata?
Quest'anno mi ha molto colpito Robbie Williams! E' cazzuto e ha un carisma e una forza che mi hanno davvero stupito, e ormai possiamo dire che si porta dietro anche un po' di storia della musica pop! Poi mi fa sempre piacere quando tornano a trovarci Francesco Mandelli, Fabio De Luigi, Jack Savoretti e mi è piaciuto molto anche la "Battle" con i Soul System.
Se fossi lei il conduttore e Cattelan l'ospite cosa inventerebbe per metterlo in difficoltà?
Beh, gli chiederei di prendere per una volta il nostro posto...per vedere se riuscirebbe a fare sigla, stacchetti, interventi, e tutte le improvvisazioni che facciamo noi!
Cosa canta sotto la doccia?
Ahah! Può sembrare strano ma la mia canzone da doccia è senz'altro Un'ora sola ti vorrei. La consiglio tantissimo a tutti. Non esiste canzone più adatta. Al secondo posto New York New York o Singin' in the rain.
Sono in corso i provini di X Factor: un ricordo e un consiglio?
E' stata un'esperienza molto intensa! Molto bella umanamente, ma complicata artisticamente. Il consiglio che darei è di non scordarsi chi si è, e di non confondersi con le tante voci e aspettative che il programma crea. La vita vera ogni artista la costruisce giorno dopo giorno fuori dalla TV, scrivendo canzoni e cantandole ai concerti!
Novità discografiche sugli Street Clerks?
Abbiamo un disco praticamente pronto, e non vediamo l'ora di buttarlo fuori! Ormai si parla di autunno/inverno. Stay tuned!
La più bella che ha incontrato?
Senz'altro la più travolgente per me è Bebe Vio! Auguro a chiunque di conoscerla perché è davvero una persona luminosa e illuminante!
Il suo rapporto con Firenze?
E' difficile spiegare quello che Firenze è per gli Street Clerks. Ci ha visti nascere, crescere, poi partire per Milano e tornare per Pasqua, Natale o Capodanno....beh, a tutti gli effetti è come una seconda madre! A parte gli scherzi, la riconoscenza che sento per la città, per tutti i locali e le piazze in cui abbiamo suonato, e le persone che ci hanno seguito, che hanno cantato e ballato con noi e ci hanno visto crescere, è infinita. Sono le nostre radici e fondamenta!
Il compositore classico che più ama?
So che Cosimo mi criticherà perché è leggero e blablabla....ma quello che ascolto di più in assoluto è Johann Strauss II....Sì, quello dei valzer! Forse perché è il primo che ho ascoltato, ma è capace davvero di rimettermi in piedi l'umore anche nelle peggiori giornate. Già, me l'ero dimenticato: consigliatissimo anche sotto la doccia!
Non fosse uno Street Clerks...sarebbe?
Il mio sogno è scrivere canzoni, quindi probabilmente farei comunque l'autore. In alternativa ho comunque pronto il "piano B". Vorrei fare il musico-terapeuta! Ciao a tutti e Stay tuned per il nuovo disco!