di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


E' lei la prima a commentare: "E' una roba assurda". Baby K col brano Roma-Bangkok 
(featurin Giusy Ferreri) ha messo in bacheca otto dischi di platino: mai successo prima in Italia. Le visualizzazioni del video si avvicinano ai 140 milioni: ed è un altro record nazionale. E pure di parecchie altre nazioni. Claudia Nahum, questo il vero nome, si è plurilaureata femmina alfa. E noi, in tempi non sospetti, siamo stati i primi a dire che l'omonimo brano del 2011 era lo specchio di uno stato interiore che negli anni non avrebbe potuto che confermarsi. E così è stato, al di là del trionfale Roma-Bangkok. Baby K è ospite di EPCC, il late night show di Sky Uno condotto da Alessandro Cattelan in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata: nell'attesa la abbiamo incontrata e intervistata.

Claudia come sta? Ancora stordita dal botto di Roma-Bangkok?
E' proprio una roba assurda. Mi ha portato per un anno e mezzo in giro, in Italia e all'estero, da Parigi a Palma di Maiorca. In qualche maniera il brano ha infranto le barriere fisiche e geografiche.
Una vera maratoneta.
Ho ritrovato me stessa dopo un anno e mezzo e per di più quasi costretta a fare il disco.
Ci sta lavorando?
Certo. Arriverà dopo l'estate ma c'è una sorpresa che annuncerò in trasmissione.
Ci dia una primizia diversa da quella che dirà a EPCC.
Va bene. Non ci saranno troppe collaborazioni ma qualcuna sì, mi diverto a collaborare, ti stimola a dare il meglio di te stesso.
La musica è condivisione.
A livello internazionale i featuring sono il punto cardinale di tanti brani che entrano nelle classifiche top 50. Per me fanno parte di un percorso, provengo da un rap-pop.
E' uno dei suoi elementi distintivi. Oggi sono in tanti che seguono la strada di un rap più leggero. In parte aperta da lei.
Sono stata subito accusata di essere troppo pop ma io ce l’ho nel dna.
E' sempre stata un po' sovversiva.
Sarà per la mia storia: Ho genitori italiani, ho vissuto a Londra, sono nata a Singapore: con Roma-Bangkok mi sono ritrovata in una situazione in cui la mia musica ha percorso la mia storia. Sono entrata nelle classifiche di altri paesi, ho collaborato coi Major Lazer. Ora mi sento più libera.
E' una Femmina Alfa di categoria superiore?
Chi mi conosce da prima di Roma-Bangkok trova una evoluzione. Sono temeraria col sound, mi sono sempre voluta distinguere. Il mio sound ha qualche influenza ibrida e qualcuna che proviene dall’estero.
Ora?
Sono un po’ oltre, le attese del disco capisco che siano alte.
Così si dice guardandosi allo specchio?
Nella mia web-serie Baby K All Day c'è una puntata, la prima, dove faccio il riepilogo della mia vita per poi arrivare all’adesso e mi dico: cosa hai fatto? Cosa hai combinato? E' tutto folle e magico.
Qualche sassolino se lo è tolto?
Direi di sì. Sono tornata dopo due anni di riflessione e ho fatto bingo con Roma-Bangkok.
Il suo mentore Tiziano Ferro?
E' orgoglioso di me, è stato tra i primi a scommettere su di me. La mia asticella si è alzata, sento una buona pressione. Ci sentiamo, è sempre curioso di sapere cosa faccio, gli mando i miei provini.
Mette pressione a noi con queste parole.
Il ritorno farà molto parlare, sarò di nuovo di rottura.
Pronta per EPCC?
Alessandro Cattelan è una boccata d’aria fresca, è quello che mancava in tivù, rispecchia la mia generazione. E’ un presentatore di rottura o meglio porta in televisione l’anima stessa della televisione non impostata. Ha un pubblico che va dai 14 ai 105 anni. I miei genitori settantenni guardano EPCC.
Se EPCC fosse un programma suo a che prova sottoporrebbe Cattelan?
Lo farei rappare con un balletto, dovrebbe fare quello che faccio io ma sembrare virile e affascinante.