di Francesca Baraghini

Ho capito che non mi piaceva disegnare ai tempi dell'asilo. Odiavo l'idea di colorare l'uva e di fare cornicette e robe varie. Poi sono arrivate le elementari e la mia amica Ilaria, che oggi di lavoro fa la grafica, lei sì che era brava nei compiti, pure con i miei.

Alle medie prendevo il sei della pietà e al Liceo, per fortuna, l'ora di disegno non esisteva. Ma quando mi hanno invitata da Alessandro Cattelan, a EPCC, per disegnare, dopo essermi chiesta se non avessero sbagliato destinatario, dicendomi che c'era Bebe Vio, beh, come fai a non essere felice? Felicissima, io la adoro!

Dunque, cosa faremo? Siamo in quattro. Facciamo tre e mezzo con me che per i motivi che vi ho raccontato mi conto...mezzo. Quindi siamo, oltre a me, Bebe Vio, Lele Adani e ovviamente Alessandro divisi in due squadre e giocheremo a indovinare le figure disegnate dalla squadra avversaria. Quali sono le squadre? Non lo so, ma ora che sanno quanto sono negata, rischio...grosso!