di Fabrizio Basso

E' lui che batte il ritmo, è Francesco Giommi. Con eleganti gesti, con quel rotear di braccia veloci che lo fanno sembrare la Dea Kali, il batterista degli Street Clerk tiene alto il volume a EPCC. Con lui chiudiamo il racconto dei quattro ragazzi toscani che da concorrenti a X Factor sono diventati la resident band di E poi c'è Cattelan, il late night show condotto da Alessandro Cattelan, in onda in prima tv tutti i giovedì alle ore 22.10 su Sky Uno.

Cosa pensa quando canta l'hashtag #EPCC?
Penso che dall'inizio dell'avventura a oggi ne abbiamo scritti davvero tanti...e anche questo qua non è affatto male!
L’esperienza più bella di tutte le edizioni?
Direi che, per ora visto che ancora manca qualche puntata, è stata il mini-concerto sulla terrazza al quinto piano del palazzone di Sky. Suonare per Francesco De Gregori in quel contesto è stato bizzarro quanto magico.
La collaborazione dei sogni a #EPCC?
Una bella performance musicale con Dave Grohl.
Ci racconta Alessandro Cattelan?
E' un ragazzo simpatico e brillante, proprio come appare sullo schermo. E' un grande appassionato di musica, se ci fosse più tempo durante le prove lo passerebbe tutto a suonare la batteria, impratichendosi ogni volta di più. Davanti alle telecamere, sia live che in prova, fa sembrare il suo come il mestiere più semplice del mondo. E' un professionista.
Dopo Fuori che arriverà?
E' ancora presto per dirlo ma è lì che inizia a prendere forma...arriverà!
Fosse lei il conduttore e Cattelan l'ospite che cosa gli farebbe fare?
Bunjee Jumping dalla terrazza del quinto piano del palazzo di Sky urlando i nomi di almeno sette giocatori dell'Inter del triplete.
Un ricordo di X Factor?
Il giorno che fu, finalmente, portata una batteria nel box prove del loft. Dopo mezz'ora avevo già disintegrato il pedale della grancassa. Comunque quello fu l'inizio di jam session interminabili che poi, se non ci stavi attento, finivi per perdere la voce due giorni prima della puntata.
I tre più grandi nella storia col suo strumento?
E' una scelta di cuore: Ringo Starr, Keith Moon, Stewart Copeland.
Tre aggettivi per ognuno dei suoi compagni di viaggio.
Cosimo è sbadato, flemmatico e spavaldo. Valerio è dinamico, socievole e sportivo. Alexander è anglosassone, misterioso e tecnico.