di Fabrizio Basso

E' un ciclone. Di energia e simpatia. Frank Matano è ospite della puntata di E Poi C'è Cattelan in programma giovedì 3 marzo alle ore 23.15 su Sky Uno. La sua presenza in studio è stata elettrica, in attesa di assistere alle sue sfide con Alessandro Cattelan, lo abbiamo intervistato. Per altro Matano è in arrivo ancora su Sky Uno con la seconda stagione di Italia's Got Talent (dal 16 marzo alle ore 21.15 su Sky Uno) ed è su Sky Cinema col film Ma che bella sorpresa. Lo abbiamo intervistato.

Matano partiamo da Ma che bella sorpresa, in programmazione su Sky Cinema.
Un film che ricorderò sempre, la cosa più emozionante è stata lavorare con Claudio Bisio, Ornella Vanoni e Renato Pozzetto.
Un ricordo?
Una bellissima a cena in tre su un balcone affacciato sul Golfo di Napoli: hanno tirato fuori decine di aneddoti, di ricordi, di storie...
E lei?
Ho ascoltato estasiato e assorbito. Potrei fare mille gag sugli aneddoti che mi hanno raccontato.
Ora è ospite di EPCC.
E' uno dei miei programmi preferiti.
Le piace Cattelan?
Di più. E' fantastico, anche un po' santo. E' il conduttore del futuro.
Perché secondo lei la formula del late night show in Italia non attecchisce, tranne EPCC, mentre negli Stati Uniti domina da decenni?
I motivi possono essere mille, semplicemente dico che fatica come formula per una questione numerica: in America ci sono molte più persone da intervistare, in Italia siamo solo sessanta milioni, la scelta si riduce molto.
Se lei fosse il conduttore di EPCC a che prova sottoporrebbe Cattelan?
Ad Alessandro farei fare qualche scherzo telefonico. Ma lui è difficile da mettere in difficoltà, magari potrei chiedergli di fare la spaccata…forse lì andrebbe in crisi. Ma non sono capace neanche io!
Il 16 marzo alle ore 21.15 torna IGT su Sky Uno.
La seconda edizione sta andando benissimo, noi giudici molto più affiatati, ci mandiamo messaggi, vi stupiremo!
Cosa è il talento?
Quando c'è arriva a tutti, tutti lo capiscono e si stupiscono. Può essere una cosa che non hai mai visto o mai in una chiave diversa.
Il suo quale è?
Spero di non capire mai quale è il mio talento, se lo capisci hai finito la carriera.
Lei è molto seguito sui social, ha migliaia di fan.
E' vero, ho una fan base molto forte. Ho sempre provato a fare cose che mi divertono, quello crea empatia con le persone che ti guardano.
Novità?
Una web serie, scritta con Matteo Martinez e Giuseppe Tuccillo, che si chiama Il mago Matano ed è visibile sui miei canali Youtube e FaceBook una volta a settimana. E' un esperimento, sono sketch di due minuti molto surreali: io sono un mago irruento che non sa fare le magie, bussa a casa delle persone e non è detto che alla fine tutti siano salvi.
Cinema?
C'è una idea che si sta sviluppando.
Tornerà a EPCC?
Certo. Per fare incursioni in casa di Alessandro e metterlo in difficoltà. O almeno provarci.