di Fabrizio Basso

Il ciclone Arisa plana su EPCC. Sarà lei (l'altro è Frank Matano) il super ospite della puntata del late night show di Sky Uno in onda giovedì 3 marzo alle ore 23.15. Reduce da un Sanremo straordinario, uscita con un disco che si avvicina alla poesia che si intitola Guardando il cielo e con una estate di promozione e un autunno di concerti, Arisa si può dire che il cielo lo tocchi davvero. Non con un dito, ma nella sua interezza.

Arisa la emoziona tornare a Sky?

Un po' sì, mancavo da quando ho fatto il giudice a X Factor.
Ritrova Alessandro Cattelan.
E' la nuova rivelazione della televisione.
Le piace il suo modo di condurre?
Eccome. Si approccia alla televisione in modo fresco, immediato e internazionale. Per me è il numero 1. Certo ha anche una grande squadra ma lui ci mette corpo, pathos, bellezza e bravura.
Sa che a E poi c'è Cattelan spesso le prove sono ardite.
Lo so, lo vedo. Lì bisogna essere sempre frizzanti e io di natura sono riflessiva e umorale.
Magari sarà l'aria di Sky a farla osare...
Non può immaginare come torno volentieri. Ci tenevo tanto a X Factor. Magari inizia un altro percorso.
Non sembra che si stia annoiando: cinema, musica, televisione...non si fa mancare nulla.
Vuole dire che sono una artista duttile? All'americana?
In un certo senso lei è così. Quando il tour?
In autunno.
In estate sta a riposo?
No. Mi dedico alla promozione e magari farò qualche festival, qualche data sparsa, ma per un tour strutturato aspetto ottobre.
Per altro Guardando il cielo è un disco molto strutturato.
Tratta temi importanti e contiene canzoni scritte negli ultimi anni. Alcune nascono prima di Arisa.
Quindi per lei impegno massimo.
In termini di visibilità voglio dare a il disco il massimo. Ma io do sempre il massimo.