Torna il vero, unico #GUERRIERO di E poi c'è Cattelan. A far calare il sipario sulla seconda, straordinaria edizione del late night di Sky Uno, in programma il 16 aprile alle ore 22.45, sarà, insieme a Geppi Cucciari e Roberto Mancini, Marco Mengoni. Per lui è un ritorno a casa visto che era già stato ospite di Alessandro Cattelan e che è stato protagonista di altri programmi griffati Sky.

Marco Mengoni di nuovo ospite di EPCC.
E' un programma fighissimo, ma lo è grazie a me. E' per questo che accolgo sempre l'invito di Alessandro.
Davvero?
Ma no, scherzo!!! E' vero che il programma è figo come è vero che lui è bravissimo. Largo ai giovani.
Finalmente.
Sì. Cattelan è giovane, io pure...anche se ne dimostro 40 per la stanchezza, ultimamente.
E poi c'è Cattelan è stato paragonato al Letterman Show.
Ci sta  e a me piace il Letterman di casa nostra. Mi diverto sempre.
Canterà canzoni con testi modificati.
Durante le prove mi sono divertito. Pensi che l'unica canzone sulla quale mi sono bloccato è la mia...
Le piacciono gli Street Clerks, la resident band di EPCC?
Molto. L'anno scorso mi ero divertito a fare con loro la versione in cinese de L'Essenziale.
Pronto per il tour?
Si parte il 5 maggio da Mantova e il 7 arriva subito Milano. Sono super-carico. E' un po' che non mastico il palco e ho una gran voglia di cantare.
Sta già provando?
Sì, sono in sala prove, poi più a ridosso della data si va tutti a Mantova per provare con l'allestimento. Ma col mio amico e compagno d'avventura Gianluca Ballarino siamo già a buon punto.
Estate di vacanza o di lavoro?
Chiudo il tour il 23 maggio e me ne vado in studio di registrazione per la seconda parte del progetto discografico.
Anche lì tutto pronto? Uscita prevista?
Tutto pronto mi sembra azzardato. Confido nel tour per aggiungere nuove idee a quelle che ho già. Non ho una data di uscita, posso dire che sarà in autunno.
Per la parte grafica collabora sempre con la farm ShipMate?
Sì. Mi confronto spesso con loro. Mi piace avere intorno persone con le quali confrontarmi. Seguo un po' l'esempio di Lorenzo Jovanotti che negli anni si è costruito una sua farm, un colletivo di persone del quale fidarsi ciecamente.
Come Lorenzo presto vedremo anche lei a San Siro?
Tutt'al più mi fermo all'Ippodromo. Non ho il mito di San Siro.
Ha altri miti?
No, ho una vita sola e voglio fare tante cose. La musica resterà con me finché morte non ci separi ma questo mondo che marcia super veloce e cresce ogni giorno voglio viverlo in toto.
Come è il suo mondo?
Totalmente trasversale.