Alla vigilia del tour europeo i Subsonica planano su E poi c'è Cattelan. La band torinese, insieme al calciatore della Juventus Claudio Marchiso, è ospite del secondo appuntameto del late night show di Sky Uno, in programma ogni giovedì alle ore 23.10 su Sky Uno. Alcune anticipazioni su cosa accadrà ce le offre Davide Dileo, in arte Boosta, tastierista della band.

Boosta si torna in Europa.

Ci stiamo preparando, ad aprile si parte.
Pronti?
Eccome ma invecchiando serve più tempo a carburare e dunque ci prepariamo per tempo.
Che concerto sarà?
Non certo supertecnologico come quello che avete visto in Italia sul finire dello scorso anno. L'estero è per noi un'altra dimensione.
Di che tipo?
Terra di conquista. Noi andiamo a fare il nostro mestiere con una scaletta ad hoc.
Come cambia?
In Italia abbiamo molto spinto il nostro album più recente Una nave in una foresta, oltre confine bisogna lavorare sul greatest hits.
E' il quarto tour fuori dall'Italia.
Sì e la proporzione tra italiani e stranieri presenti si è ribaltata: la prima volta quasi tutti italiani, poi sono scesi al 70 per cento e al terzo viaggio al 50 per cento. Puntiamo al sorpasso del pubblico estero.
Per fare un disco in inglese?
Prima dobbiamo impararlo, chiederemo a mister Sloan se ci aiuta.
A E poi c'è Cattelan sfidate gli Street Clerks.
Non voglio anticipare troppo ma ci sarà da divertirsi, avremo strumenti alternativi.
Tipo?
Molto piccoli. Caricaturali ma professionali. Mentre i loro saranno più simil-giocattoli.
Voi siete in cinque e loro in quattro.
Lo so. Ci vorrebbe un elemento aggiunto.
Si vocifera che potrebbe suonare con loro proprio Cattelan: nel caso ha paura?
Può avere paura uno che tifa Torino.
In effetti. Appuntamento giovedì 5 alle ore 23.10 su Sky Uno.
Ci saremo.
Lei è un amico di Sky Arte: ha condotto Boo(k)sta, una pillola quotidiana che vede i grandi classici della letteratura di ieri e oggi raccontati grazie all’immediatezza e all’empatia della musica. Lo rifarà?
Mi piacerebbe. Ci stiamo parlando, non escludo che la collaborazione possa ripartire ma è prematuro parlarne ora, alla vigilia di E poi c'è Cattellan e all'anti-vigilia del tour europeo.