Un ritorno coi fiocchi quello di Cattelan e il suo show sopra le righe: la seconda stagione di E poi c’è Cattelan si apre con dodici nuove puntate, l’anno scorso erano otto, ma cosa c’è di diverso rispetto al debutto? Lo abbiamo chiesto direttamente al nuovo re dei talk show, in occasione della presentazione alla stampa del programma, una serata evento al Memo Restaurant di Milano che ha lasciato presagire cosa accadrà prossimamente sugli schermi di Sky Uno: “Di nuovo c’è l’arredamento, di vecchio lo spirito”. La formula resta quella collaudata lo scorso anno, con la differenza che ora “tutti ci conoscono, e gli ospiti hanno già chiaro quello che verranno a fare. Sanno che l’obiettivo è strappare un sorriso. E sanno anche che può succedere di tutto: se ci viene vogli di cantare, cantiamo; se ci viene voglia di ballare, balliamo, se ci viene voglia di fare cose stupide, le facciamo. E poi…in questo show faccio me stesso”.

Lo scopo è divertirsi, fare degli ospiti dei complici, senza metterli in difficoltà o andare a caccia di scoop. Volti noti dello spettacolo, della musica, dello sport e del cinema si metteranno a nudo sentendosi a casa, e noi potremo scoprirli in una veste inedita. “Ci ammazzeremo dal ridere” – promette Cattelan.

A fare da supporto al giovane talento di Tortona, gli Street Clerks, appena usciti con “Fuori”, un album ricco di ottima musica, inediti e cover di Lucio Dalla, Beatles e Himogen Heap. Tutto è pronto per l’unico talk show in cui le cose accadano; non solo musica dal vivo, varietà, interviste e intrattenimento, ma un nuovo modo di fare televisione: “Prendiamo quello che abbiamo, cinema, sport e spettacolo e lo ribaltiamo”. Il tutto in una cornice informale, in cui anche il pubblico in studio assiste  e partecipa alle performance di Alessandro e della band fiorentina.
Ospiti della prima puntata, in onda in prima tv assoluta, giovedì 29 gennaio alle 23:10 su Sky Uno: Cesare Cremonini, Maccio Capatonda e Herbert Ballerina. In arrivo anche Fedez, Luca Argentero, Subsonica e Mihajlovic. Un’ora di spettacolo in cui ne vedrete delle belle, questa seconda stagione non sarà solo nuova e accattivante, ma soprattutto libera, “perché siamo liberi, spavaldi e navighiamo a vista”, assicura Cattelan.